Venere, Adone e Cupido
Incisione (stampa)

Pasqualini, Giovanni Battista (1585 ca.-1634 ca.)

Venere, Adone e Cupido

Descrizione fisica: Foglio: mm 174x257; rifilata oltre l'impronta.

Data: - -1620

Lingua: Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nota:
  • La stampa riproduce, in controparte, un disegno del Guercino conservato a Chatsworth (Collezione Devonshire, inv. no. 522). Firmata e dadtata 1620, venne incisa a breve distanza dall'esecuzione del disegno ascrivibile al biennio 1618-1619 (Turner- Plazzotta 1991a, n. 18). L'assenza della dedica, una caratteristica che sarà costante nelle incisioni di Pasqualini, ed il fatto che derivi da un disegno, potrebbe confermare che questa esecuzione sia da riferire agli inizi della collaborazione tra l'incisiore e Guercino. Nell'incisione Pasqualini riproduce in modo molto efficace il chiaroscuro, reso da Guercino con campiture di acquerello, e delinea con precisione quei particolari compositivi che nell'originale sono semplicemente abbozzati.
  • Lungo il margine inferiore: «IO. FRAN.S CENTENSIS INV- SVPERORVM PERMISS- IO. BAPT.A PASQVALINVS CENTENSIS SCVLP. MDCXX». Sul verso, a matita nell'angolo superiore destro «7»; nell'angolo inferiore sinistro il timbro della Biblioteca Ambrosiana, e accanto: «F».
  • Discreto stato conservativo
  • Gaeta Bertelà 1973, n. 818; Bagni 1988, n. 21; Gozzi 1996, n. 10; Spadaccini 2010, n. 5

Nomi: (Artista) (Incisore)

Soggetti:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 1620
Grafica (116)
  • Indicazione specifica del materiale: incisione o specifico procedimento grafico (stampa)
  • Materiale del supporto principale: carta
  • Colore: bianco e nero
  • Stampe: tecniche: incisione a bulino
  • INCS.7145